di Eleonora Maglia a Mary Il tiro con l’arco è una pratica storica (compare in un graffito di 30.000 anni fa) ed è anche disciplina olimpica (di nuovo dal 1972 dopo esserlo stata dal 1900 al 1920). Da arcieri, sulla linea di tiro, ci prepariamo posizionandoci, incoccando la freccia, trovando i contatti con l’arco e sollevandolo, eseguendo la trazione e l’ancoraggio, mirando fino all’estensione verso il bersaglio e rilasciando allo ‘s-click’, il momento in cui tutta la carica e la tensione si sciolgono nello scoccare…Continue Reading “Nuovi inizi: attivare le leve giuste e passare all’azione”

Orchestra

di Eleonora Maglia

Pensi mai al team perfetto come a un’orchestra perfetta, fatta di musicisti che ambiscono a diventare i Niccolò Paganini del proprio settore? E, allo stesso tempo, pensi mai a cosa potrebbe accadere se in questo team perfetto, idealmente composto da grandi esperti o virtuosi nel proprio campo – venisse a mancare proprio la capacità di lasciarsi condurre dal direttore d’orchestra e creare una musica d’insieme?

La metafora musicale non è casuale. In questo articolo, infatti, con un excursus che va dalla formazione dei gruppi fino all’interazione e alla cooperazione all’interno di essi, Eleonora Maglia ci parla del ruolo della musica come strumento per la creazione di un team ad alta performance, basato su coesione, allineamento al proposito, focalizzazione e azione basata sulle opportunità.

Continue Reading "Coordinazione e Coesione per Team Efficaci: L’esempio della Musica d’Insieme"
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di Roberta De Cicco Era il 21 gennaio del 1976, quarantatré anni fa, partirono i primi due voli commerciali del Concorde, il primo e unico jet commerciale a superare la velocità del suono nella storia dell’aviazione civile. Terminò in quel giorno un lungo periodo di sperimentazione durato quasi 12 anni e iniziò l’epoca dei viaggi commerciali supersonici. Ventiquattro anni dopo, il 25 luglio del 2000, un Concorde di Air France si schiantò su un hotel appena pochi minuti dopo il decollo dall’aeroporto di Parigi Charles…Continue Reading “La fallacia del Concorde”

di Eleonora Maglia

Può il pensiero sistemico aiutarci a vedere gli asset già esistenti come future opportunità? Cosa significa “ragionare per sistemi” e in che modo l’intuizione può spronarci al riuso? Eleonora Maglia ci racconta gli obiettivi del nuovo paradigma dell’Economica Circolare, ponendo particolare attenzione ai limiti dovuti dalle trappole cognitive ma, soprattutto, a come sfuggirne.

Continue Reading "Economia circolare e pensiero sistemico"
dipendenti a lavoro

di Gianni Onesti

Quando si sente parlare di impresa e di implementazione di strategie aziendali, il pensiero dominante verte inconsciamente verso complessi bilanci, budget e business plan pieni di numeri e articolate relazioni economico-finanziarie.

Ma è proprio così? È questo il focus principale?

Pur non mettendo in discussione l’importanza di questi aspetti, è sempre più rilevante considerare dimensioni meno “asettiche” per sostenere la sopravvivenza e il successo delle imprese. Su questo tema, le dimensioni sociali e comportamentali sono di certo tra i principali fattori che una gestione illuminata dovrebbe considerare per il bene della propria organizzazione.

Continue Reading "Paese che vai, comportamento nelle imprese che trovi"
Ragazza che si lava le mani

di Loreta Cannito e Gilberto Gigliotti

Alleviare il senso di colpa lavandocene le mani, proprio come Ponzio Pilato. Oltre ad essere una comune – e decisamente raccomandabile – norma igienica, cosa ci dice la ricerca psicologica del rito dell’abluzione come strumento per ripulire anche la coscienza?

Continue Reading "Da Pilato a Lady Macbeth: lavarsene le mani per lavar via il senso di colpa."
masse

di Andrea Pitasi

Prologo noioso per cavie

La Skinner Box è un buon esempio didattico per affrontare il posto del comportamentismo tra le scienze sociali e lo studio della società tout court.
La Società è la scatola delle scatole: la superscatola globale come oggi, in tempi di globalizzazione, risulta ancora più chiaro e nitido.
La Skinner Box non è il primo esperimento comportamentista mai compiuto, anzi il comportamentismo affonda le proprie radici nella seconda metà del XIX Secolo ma qui non è la sua storia che voglio ricostruire bensì il rapporto con suo fratello minore: il costruttivismo.
Di circa settanta anni più giovane ma che poi ha prevalso nei modi e nel senso che dirò, facendo del comportamentismo la propria variabile dipendente. Skinner non era un costruttivista, anzi, ma progettando la scatola per studiare il comportamento della cavia mette in luce che non vi sono né cavia né comportamento senza scatola.

Ma come si progetta una scatola?

Continue Reading "Scatole e cavie"

di Eleonora Maglia

Esperimenti in laboratorio basati su giochi di teoria comportamentale (come l’ultimatum game, il dictator game e il trust game) mirano a comprendere le preferenze sociali e le azioni messe in atto dagli agenti economici in situazioni di interazione strategica. I risultati riportati dalla letteratura sul tema (Camerer, 2003) mostrano l’emersione di orientamenti basati sull’altruismo (ma anche sull’invidia, in verità) e complessivamente convergenti verso situazioni giuste ed eque. Nella spartizione di somme di denaro rappresentative dell’utilità, infatti, risultano favorite ed accettate le ripartizioni che si avvicinano a divisioni 50-50, di fatto premiando chi mostra buone intenzioni e punendo chi ne mostra di cattive. Questo a conferma dell’evidenza che, nel mondo reale, l’homo oeconomicus (un individuo assolutamente avido ed auto-centrato) non esiste e le persone, invece, hanno a cuore il benessere personale e anche altrui (secondo Adam Smith, la felicità degli altri si rende necessaria per la propria) e provano sentimenti di reciprocità fiduciosa.

Continue Reading "Economia collaborativa: fiducia e reciprocità"
nudge

di Roberta De Cicco

Non molto tempo fa, uno dei primissimi articoli pubblicati sul blog di economiacomportamentale.it ci introduceva al favoloso mondo delle “spinte gentili”. Con “Nudge : la spinta gentile” scoprivamo questo strumento e i vari ambiti in cui è stato applicato negli ultimi anni.

Con questo articolo continuiamo il discorso sui nudge, soffermandoci però su un aspetto più specifico e di interesse estremamente attuale, ovvero quello etico.

Continue Reading "L’etica del nudge: un’opportunità low-cost per i governi"

di Giulia Castelletti Siano esse piacevoli o spiacevoli, deboli o intense, durante tutta la nostra vita viviamo di emozioni. Ogni giorno proviamo diverse e tutte colorano i nostri pensieri, influenzano le nostre decisioni. Le emozioni sono una parte importante della nostra vita. Recenti ricerche mostrano che provare e accettare certe emozioni è vitale per la nostra salute, eppure non tutti reagiamo a questa ricca vita emotiva allo stesso modo. Il valore dell’intelligenza emotiva La posta in gioco è alta: se volete godere di buona salute,…Continue Reading “Neuroscienze e Competenze emotive”