Shopping online

di Serena Iacobucci

L’euristica della scarsità può indurci ad attribuire un maggior valore a beni che consideriamo rari o limitati in termini di quantità, tempo o accessibilità. Come vedremo, si tratta senza dubbio di un mezzo molto potente per far leva sui consumatori e l’UX design sembra averlo capito da un pezzo. Ma così come non è tutto raro ciò che scarseggia, allo stesso tempo non è tutto oro ciò che luccica. Far leva sui bias cognitivi va decisamente di gran moda nel web marketing, tuttavia non bisogna dimenticare l’importanza dei fattori contestuali, individuali e, in particolare, degli effetti che le strategie che applichiamo possono avere nel lungo periodo.

Continue Reading "Euristica della scarsità e UX design: il caso dell’e-commerce"
Messaggiare con le app
The Potential for Human-Computer Interaction and Behavioral Science” di Kweku Opoku-Agyemang apparso sulla rivista online Behavioral Scientist sui temi dell’interazione uomo-computer .
L’articolo fa parte dell’edizione speciale “Connected State of Mind”, che esplora l’impatto dell’uso della tecnologia sul nostro comportamento e sulle nostre relazioni. Per l’edizione completa cliccate qui.
Continue Reading "HCI e scienze comportamentali"
Ebeneezer Scrooge

Alcuni economisti sembrano proprio odiare il Natale perché sarebbe una ricorrenza che “distrugge il valore”.  Per dirla con le parole di George Lowenstein e Cass Sunstein, pionieri dell’economia comportamentale e della neuroeconomia, distruggere ricchezza in Econolandia è il reato più grande che si possa commettere.
In questo articolo noi invece distruggeremo un po’ del vostro spirito natalizio: vi parleremo dello spirito da “Scrooge di alcuni economisti,  vi spiegheremo perché spesso sbagliamo a scegliere i regali e infine vi diremo perché anche le tanto amate gift card dell’ultimo minuto potrebbero non essere la scelta migliore.

Continue Reading "Scrooge e l’Economia Comportamentale"
Book

La sfida di Gigerenzer: Verso la Risk Literacy

di Serena Iacobucci

Usiamo il termine “alfabetizzati” per indicare quegli individui in grado di leggere e scrivere. Tutti noi, quando sfogliamo un articolo di giornale, i nostri News Feed sui sui social network o le previsioni meteo dall’App del nostro cellulare non esiteremmo un istante prima di definirci “alfabetizzati”.
Ma, nella società moderna, c’è un’alfabetizzazione che fatica a entrare nelle nostre vite ed è, probabilmente, una di quelle che affligge di più la nostra quotidianità e il modo in cui essa si ripercuote sulla collettività: l’alfabetizzazione al rischio.

Continue Reading "La sfida di Gigerenzer"