Ragazza che si lava le mani

di Loreta Cannito e Gilberto Gigliotti

Alleviare il senso di colpa lavandocene le mani, proprio come Ponzio Pilato. Oltre ad essere una comune – e decisamente raccomandabile – norma igienica, cosa ci dice la ricerca psicologica del rito dell’abluzione come strumento per ripulire anche la coscienza?

Continue Reading "Da Pilato a Lady Macbeth: lavarsene le mani per lavar via il senso di colpa."

di Eleonora Maglia

Esperimenti in laboratorio basati su giochi di teoria comportamentale (come l’ultimatum game, il dictator game e il trust game) mirano a comprendere le preferenze sociali e le azioni messe in atto dagli agenti economici in situazioni di interazione strategica. I risultati riportati dalla letteratura sul tema (Camerer, 2003) mostrano l’emersione di orientamenti basati sull’altruismo (ma anche sull’invidia, in verità) e complessivamente convergenti verso situazioni giuste ed eque. Nella spartizione di somme di denaro rappresentative dell’utilità, infatti, risultano favorite ed accettate le ripartizioni che si avvicinano a divisioni 50-50, di fatto premiando chi mostra buone intenzioni e punendo chi ne mostra di cattive. Questo a conferma dell’evidenza che, nel mondo reale, l’homo oeconomicus (un individuo assolutamente avido ed auto-centrato) non esiste e le persone, invece, hanno a cuore il benessere personale e anche altrui (secondo Adam Smith, la felicità degli altri si rende necessaria per la propria) e provano sentimenti di reciprocità fiduciosa.

Continue Reading "Economia collaborativa: fiducia e reciprocità"
nudge

di Roberta De Cicco

Non molto tempo fa, uno dei primissimi articoli pubblicati sul blog di economiacomportamentale.it ci introduceva al favoloso mondo delle “spinte gentili”. Con “Nudge : la spinta gentile” scoprivamo questo strumento e i vari ambiti in cui è stato applicato negli ultimi anni.

Con questo articolo continuiamo il discorso sui nudge, soffermandoci però su un aspetto più specifico e di interesse estremamente attuale, ovvero quello etico.

Continue Reading "L’etica del nudge: un’opportunità low-cost per i governi"

di Giulia Castelletti Siano esse piacevoli o spiacevoli, deboli o intense, durante tutta la nostra vita viviamo di emozioni. Ogni giorno proviamo diverse e tutte colorano i nostri pensieri, influenzano le nostre decisioni. Le emozioni sono una parte importante della nostra vita. Recenti ricerche mostrano che provare e accettare certe emozioni è vitale per la nostra salute, eppure non tutti reagiamo a questa ricca vita emotiva allo stesso modo. Il valore dell’intelligenza emotiva La posta in gioco è alta: se volete godere di buona salute,…Continue Reading “Neuroscienze e Competenze emotive”

di Riccardo Palumbo

Ad aprile ho partecipato a quello che probabilmente è stato il convegno più interessante di quest’anno. Se non altro perché si è svolto a Napoli, una città unica che invita continuamente a riflettere sul rapporto natura – cultura. Eravamo più di 500 partecipanti. Si parlava del futuro. Tra i keynote speakers di una sessione plenaria un noto filosofo italiano spiegava come la tecnica è arrivata a prevalere sull’uomo.

Continue Reading "Neuroeconomia e Neuromarketing: natura e cultura dietro alle nostre scelte"

Per le recensioni di Economia Comportamentale, Eleonora Maglia, dottore di ricerca in Economia della produzione e dello sviluppo, ci racconta “Un’Amicizia da Nobel. Kahneman e Tversky, l’incontro che ha cambiato il nostro modo di pensare.” Il volume di Michael Lewis, edito da Raffaello Cortina Editore (2017, pp.389), indaga la relazione di lavoro e di stima tra Daniel Kaheman e Amos Tversky, i due insigni studiosi che, per primi, hanno integrato i contributi della ricerca in psicologia nella scienza economica.   NBA e distorsioni cognitive Il tema dell’economia…Continue Reading “Un’amicizia da Nobel: Kahneman e Tversky”

Brett Ryder

di Roberta De Cicco

Il tema dell’influenza subliminale, cioè quella presentata in modo tale da non raggiungere la soglia di consapevolezza dell’individuo, ha avuto indubbiamente un forte impatto sull’immaginario popolare. Tale notorietà, attribuita specialmente negli anni passati alla persuasione subliminale, fonda le proprie radici in un periodo storico, se non un episodio storico ben definito.

Continue Reading "La persuasione occulta. Esiste davvero?"
Economia comportamentale e teoria delle scelte

Le recensioni di Economia Comportamentale: Eleonora Maglia,  dottore di ricerca in Economia della produzione e dello sviluppo, ci racconta “Economia comportamentale. Guida alla Teoria della scelta“.   Economia comportamentale. Guida alla Teoria della scelta di Erik Angner per Hoepli (2018, pp.324) è un’utile lettura per approfondire i temi dell’economia comportamentale ed apprezzare le implicazione positive che questo filone di studi, relativamente recente, applicato nell’ambito della decisione pubblica, può apportare nel miglioramento della qualità della vita dei cittadini. La struttura del volume e i temi trattati Il volume…Continue Reading “Economia Comportamentale: Guida alla teoria della scelta”

Le emozioni di inside out

di Giulia Castelletti Prima o poi è capitato a tutti di canticchiare un motivetto o fischiettare una musica che ci entra in testa senza riuscire a smettere. Sicuramente l’esposizione recente e il numero di volte che abbiamo ascoltato questi motivi, il collegamento con un ricordo, le sue caratteristiche strutturali e la nostra storia personale, hanno un ruolo importante e permettono di trasformare un brano musicale in un vero tormentone, inducendoci a canticchiare nostro malgrado. Questo fenomeno viene definito ufficialmente INMI, Involuntary Musical Imagery, ampiamente descritto…Continue Reading “Musica: com’è che ci entra in testa?”

Shopping online

di Serena Iacobucci

L’euristica della scarsità può indurci ad attribuire un maggior valore a beni che consideriamo rari o limitati in termini di quantità, tempo o accessibilità. Come vedremo, si tratta senza dubbio di un mezzo molto potente per far leva sui consumatori e l’UX design sembra averlo capito da un pezzo. Ma così come non è tutto raro ciò che scarseggia, allo stesso tempo non è tutto oro ciò che luccica. Far leva sui bias cognitivi va decisamente di gran moda nel web marketing, tuttavia non bisogna dimenticare l’importanza dei fattori contestuali, individuali e, in particolare, degli effetti che le strategie che applichiamo possono avere nel lungo periodo.

Continue Reading "Euristica della scarsità e UX design: il caso dell’e-commerce"